Settembre

Arrivi e partenze nel mondo del vino…

E’ ancora fresca la notizia della partenza di James Suckling da Wine Spectator, partenza invero della quale si parlava ormai da quasi due anni. I perché e i percome interessano poco, certo è che, al di là della bravura del nuovo responsabile per l’Italia, l’ottimo Bruce Sanderson, e di tutto quello che si è detto negli anni  di Suckling, resta che per l’Italia del vino questo cambiamento qualche strascico lo lascerà. In teoria, non dovrebbe cambiare molto, ma è indubbio che non essendoci più un rappresentante di WS sul territorio nostrano, sarà indubbiamente più difficile per tanti piccoli nostri produttori avere una chance o della visibilità in più.  Ci auguriamo di sbagliare, ovviamente, ma dispiace che una delle tre più importanti e bei periodici dediti al vino (onestà vuole…) abbia operato una tale scelta, pur comprensibile sotto l’aspetto meramente economico.  Non resta che augurare a Sanderson un benvenuto tra noi e un grande “buon lavoro” di tutto cuore, da chi vuole bene al vino d’Italia.

Stephen Tanzer, titolare dell’International Wine Cellar, un’altra delle tre grandi testate U.S.A. che raccontano i vini di tutto il mondo, ha da poco messo in rete un nuovo sito, Winophilia, che è stato studiato per coloro che non conoscono bene il vino e desiderano avvicinarsi ad esso senza troppe complicazioni. Il sito è gratuito e ricco di interventi e informazioni utili.

E’ tornata a esistere Cucina e Vini, ora bimestrale e recentemente avvistata in edicola, e sempre di piacevole lettura, bella e patinata. Un augurio di migliore fortuna per questo ritorno e nuova vita.

Infine, la guida d’Agata & Comparini ai migliori vini d’Italia, giunta ormai alla sesta edizione, cambia veste, contenuti e dimensioni, e racconterà molti più vini. Diventerà così uno strumento ancora più agile ed utile per tutti gli appassionati, e sarà presentata a novembre come ogni anno all’interno del Merano International Winefestival.

All’interno di questo nuovo numero di NWJ, bellissima l’intervista a Marco Martin e imperdibile i racconti dalla Napa Valley, ma molto altro vi aspetta, inclusa una bella descrizione di alcuni dei migliori ristoranti dell’Alto Adige, un pezzo che mette fame, e voglia di viaggiare, solo a leggerlo.