Luglio

Inizio subito con una novità e un mea culpa.

La novità è che abbiamo da questo numero due nuove e belle collaborazioni: la prima è di Luciano Pavesio, che molti avrete letto e apprezzato sull’ottimo sitoweb Lavinium, e in questo numero di NWJ ci racconta dell’inaugurazione della nuova e bella cantina dell’azienda Tramin. La seconda,  e non certo meno prestigiosa, è quella di Rocco Lettieri, per anni penna di punta della Guida Veronelli e il più grande esperto di vini del Ticino che ci sia. Benvenuti a tutti e due da tutta la redazione di NWJ.

Il mea culpa sta nell’essermi dimenticato di citare nello scorso editoriale il nostro bravissimo Michele Longo,  che ormai è un cardine fondamentale della nostra bella rivista. Di fatto, mi son dimenticato di inserire anche il suo nome fra i nostri collaboratori che tanto hanno fatto per fare crescere il NWJ. Oggi abbiamo successo di pubblico e critica grazie a questa schiera di scrittori talentuosi ed appassionati, in primis un gruppo di amici con le stesse passioni, e Michele è una colonna portante di questa squadra.

Il numero che avete in mano, anzi, sullo schermo del vostro computer (come cambia la nostra società….pensate solo a dieci anni fa!) è uno dei più belli degli ultimi tempi. Bello il viaggio nel Chianti Classico di Luca Azzellino, con molte aziende visitate di vero valore (altre ne seguiranno il mese prossimo), e belle le considerazioni di Livia Belardelli sul magico vino di Sauternes. Molto interessanti le riflessioni su fiere, expo e anteprime effetuate da Antonio Di Spirito, cose risapute da tutti ma che in pochi hanno il coraggio di affrontare. E’ un argomento che merita di essere affronatato con dovizia di particolari, e non temete, procederemo in tal senso, anche a costo di farci qualche nemico, in un numero futuro di NWJ. Infine, l’intervista a Colla da parte di Michele è interessantissima, e da non perdere, ma c’è molto altro che vi aspetta.

Buona lettura, al mare, in montagna, o a casa. Buona estate a tutti!